Molto
sostanzioso come contorno, il
Gattò di Patate preparato
in famiglia in realtà si
serve come piatto unico.
Piatto
gustoso e allo stesso tempo pratico
e funzionale, alcuni lo preferiscono
infatti anche freddo o riscaldato
il giorno dopo.
Cosa
significa "Gattò"?
Con tutta probabilità deriva
dal termine di origine francese
"gàteau", che
vuol dire tortino o panetto.
E
siccome il piatto è
di origine napoletana,
gattò non è altro
che la storpiatura dialettale
del termine francese (così
come è successo per tantissime
altre espressioni nel dialetto
napoletano).
Di
seguito vi proponiamo la nostra
ricetta del Gattò di patate.
Le
dosi per gli ingredienti
sono puramente indicative perchè
dipendono dal gusto personale
e da quanto si vuole insaporire
il tortino. Ci limitiamo quindi
ad elencare gli ingredienti che,
a nostro avviso, non devono assolutamente
mancare affinchè una semplice
torta di patate acquisti la denominazione
ufficiale di "gattò"
Procuratevi:
- 1 kg. di patate a pasta bianca
(preferibilmente la varietà
"tonda di Napoli"),
- 2 uova fresche,
- latte o 50 gr. di burro,
- 100 gr. di formaggio grattugiato
misto (pecorino e parmigiano),
- 100 gr. di mozzarella,
- 50 gr. di provola affumicata,
- 100 gr. di scamorza fresca,
- 150 gr. di salame a scelta,
- olio d'oliva,
- prezzemolo,
- pangrattato,
- sale e pepe.
La
preparazione è molto semplice:
per prima cosa lessate
le patate intere dopo
averle lavate accuratamente. Il
tempo di cottura è di circa
trenta minuti, anche se dipende
molto dalle dimensioni delle patate.
Nel
frattempo preparate gli altri
ingredienti.
Tagliate il salame a cubetti,
rompete le uova e sbattetele con
un pizzico di sale, tagliate a
pezzettini anche la mozzarella,
la scamorza e la provola affumicata.
Appena
le patate saranno cotte, scolatele,
pelatele, tagliatele a pezzettini
e passatele con lo schiacciapatate.
Prendete una terrina e cominciate
ad amalgamare gli ingredienti.
Iniziate
prima con il purè di patate,
il latte, le uova sbattute, il
formaggio grattugiato, il prezzemolo
tritato, sale, pepe e olio. Aggiungete
in seguito la scamorza, la provola
affumicata e parte del
salame tagliato a cubetti. Amalgamate
bene impastando il composto a
mani nude.
Prendete
una teglia da forno, inburratela,
rivestitela di pangrattato e versateci
metà del composto. Distribuite
la mozzarella tritata, qualche
fetta di salame, e coprite versando
l'altra metà dell'impasto.
Rivestite
di pangrattato (a piacere
potete guarnire anche con qualche
fiocco di burro) e infornate a
forno già caldo intorno
ai 180°.
Occorreranno
circa 40 minuti, e comunque spegnete
quando la crosta sarà ben
dorata e quando il gattò
accenna a staccarsi dai bordi
della teglia. Non servitelo bollente,
ma fatelo riposare fuori dal forno
per una decina di minuti almeno.