I
crumiri sono biscotti
tipici piemontesi, e
in particolare della zona del
Monferrato. Si caratterizzano
per la classica forma "a
boomerang" e per la
farina utilizzata che deve essere
di mais (gialla)
e macinata finissima.
Per
la realizzazione completa calcolate
circa 1 ora e mezza (compreso
il tempo di riposo della pasta)
più il tempo di raffreddamento
dei biscotti.
Le
dosi della ricetta prevedono:
Preparate
l'impasto.
Per prima cosa tirate fuori dal
frigo il burro, tagliatelo a pezzi
e fatelo ammorbidire a temperatura
ambiente.
Mischiate
i due tipi di farina sull'asse
di legno, aggiungete la bustina
di vanillina, i
100 gr. di zucchero
e disponete il tutto a fontana.
Rompete
le tre uova al centro della
fontana e cominciate ad impastare
con la punta delle dita velocemente.
Quando le uova avranno assorbito
bene la farina, aggiungete i pezzettini
di burro ammorbidito.
Continuate
a lavorare l'impasto fino a che
avrete ottenuto una pagnottella
con una bella consistenza morbida
ed elastica. A questo punto
trasferitela in una ciotola infarinata,
copritela con un panno e riponetela
a riposare per mezz'oretta circa.
Date
forma ai crumiri:
con l'impasto formate dei filoncini
lunghi, della circonferenza di un
dito circa. Tagliateli in tronchetti
di 10 centimetri ciascuno, appiattiteli
leggermente con il palmo della mano,
con una forchetta rigate la superfice
nel senso della lunghezza, e infine
piegateli dandogli la classica forma
a crumiro ("a mezza luna"
o "a boomerang").
Per
la cottura, portate il
forno ad una temperatura di 200
gradi circa, quindi disponete i
crumiri su una teglia foderata di
carta da forno e infornate. Una
ventina di minuti dovrebbero bastare;
qualche minuto in più o qualche
minuto in meno a seconda dello spessore
che avete dato ai biscotti. Sono
pronti appena diventano leggermente
dorati.
Naturalmente
non vanno serviti caldi,
quindi preparateli con un buon anticipo
e, soprattutto, non conservateli
in buste di plastica perchè
perderebbero la loro friabilità.
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