Il cappello del prete, detto anche
sassolino, è un insaccato
di maiale prodotto nelle
zone dell'Emilia Romagna tra le
province di Parma, Modena e Reggio
Emilia.
Il
suo nome deriva dalla forma
con la quale viene confezionato,
ossia un triangolo ripieno cucito
su due lati, che ricorda il vecchio
copricapo utilizzato in passato
dai preti.
Questo
salume si prepara accostando alle
parti magre del maiale,
un misto di cotenne,
nervetti, tendini,
grasso, ritagli
di culatello,
fiocchetto e
pancetta. Il
tutto viene tritato a grana media,
poi viene aromatizzato con sale,
pepe, e aglio pestato nel vino
bianco, e infine viene insaccato
in una cotenna cucita nella classica
forma triangolare.
La
stagionatura dura circa
4-5 mesi e segue un breve periodo
(5-6 giorni) di asciugatura in
locali secchi riscaldati con stufa
a legna.
Si
cucina bollito come lo zampone
e il cotechino