L'area di produzione del Gorgonzola
a denominazione di origine protetta
è una vasta zona a cavallo
delle regioni Piemonte e Lombardia,
comprendente le province di Alessandria,
Biella, Cuneo, Novara, Vercelli,
Milano, Pavia, Lodi, Lecco, Cremona,
Bergamo, Brescia e Como.
Di
Gorgonzola DOP ne esistono 2 tipologie:
il Gorgonzola Dolce
di stagionatura breve (circa 50
giorni) è quello più
diffuso. Di consitenza cremosa,
colore bianco e dal caratteristico
sapore dolce-amaro dovuto al fatto
che le muffe, sebbene già
presenti, non si sono ancora ben
sviluppate. Le forme sono tonde
dal peso che varia dai 12 ai 13
kg e con un diametro di 25-30
centimetri;
il Gorgonzola Naturale
prevede invece un periodo di stagionatura
più lungo (circa 80 giorni).
Questo favorisce il processo di
erborinatura e lo sviluppo delle
muffe dal caratteristico colore
verde-blu. Il risultato è
un sapore più piccante
ed una consistenza più
asciutta della pasta. Le forme
sono più piccole (20-25
centimetri di diametro) con un
peso intorno ai 6 kg.
La
preparazione
Nella
lavorazione vengono aggiunti oltre
al tradizionale caglio di vitello,
anche fermenti lattici vivi e
le cosiddette "spore di penicillium",
indispensabili per permettere
il processo di "erborinatura"
caratteristico del Gorgonzola.
Le
procedure di preparazione prevedono
che la cagliata ottenuta sia rotta,
fatta spurgare in un fascere forato,
stufata e salata a secco. Dopo
circa un mese alle forme così
ottenute si praticano dei fori
profondi con grossi aghi per favorire
la formazione delle caratteristiche
muffe.
Due
ricette semplicissime per esaltare
il sapore del Gorgonzola DOP.
Vi consigliamo un antipasto di
involtini di bresaola
e gorgonzola e un
bel piatto di fusilli
gorgonzola e noci