L'indicazione geografica protetta
IGP, e la denominzione
di origine protetta DOP
, sono due marchi posti a tutela
del patrimonio agroalimentare
europeo tramite il Regolamento
Ce n.2081 del 14 luglio 1992 dell'Unione
Europea
Il
marchio IGP così come la
DOP,
viene attribuito a quegli alimenti
le cui caratteristiche dipendono
in maniera univoca ed inconfondibile
dalle variabili ambientali del
territorio nel quale sono prodotti:
clima, flora e fauna, unitamente
alle tradizioni artigianali locali
(ossia le tecniche di produzioni
tramandate nel tempo). Il legame
col territorio è quindi
sempre fondamentale, ma, a
differenza della DOP,
l'IGP ammette che parte del processo
produttivo possa avvenire al di
fuori della delimitazione geografica
di apparteneza.
Chi
aspira a fare prodotti IGP deve
quindi attenersi ad una serie
di regole ed indicazioni previste
nell'apposito protocollo comunitario,
e la garanzia di qualità
è affidata ad uno specifico
organismo di controllo
e certificazione. Oggi (anno 2005)
i prodotti agroalimentari che
hanno ottenuto la denominazione
Europea IGP sono 677, ma il numero
è destinato a crescere
di giorno in giorno.