Preparazione:
Unite
tutti gli ingredienti con l'acqua
o il latte fino ad ottenere un
impasto abbastanza sodo (non lavoratelo
eccessivamente perché si
potrebbero formare delle bolle
durante la cottura), fate riposare
per circa un'ora coperto con uno
strofinaccio pulito.
Suddividete l'impasto in pagnottelle
che, una volta distese con il
mattarello (palo in legno lungo
circa un metro e del diametro
dai 3 ai 5 cm.), devono formare
delle "piade" di circa
25-30 cm. di diametro. Lo spessore
dipende molto dai gusti e può
andare da due fino a cinque-sei
millimetri (durante la cottura
cresce). Ricordatevi
di strofinare frequentemente il
mattarello con della farina per
evitare che l'impasto vi si attacchi.
La piadina deve essere
cotta su di una teglia in ghisa
o, ancora meglio, in terracotta
sotto cui deve ardere un fuoco
allegro perché l'impasto
deve essere cotto in fretta.
Mano a mano che la cottura procede
in superficie si formano delle
bolle medio-piccole più
cotte che conferiscono l'aspetto
caratteristico.
E'
bene "sforacchiare"
entrambe le superfici
della piadina con una forchetta
per migliorare la cottura interna.
Utilizzate un coltello lungo a
lama larga per rigirare in senso
orario e rivoltare spesso la piadina.