Termine
dialettale campano, identifica
una ciambella di pasta di pane
cotta al forno, farcita di formaggi
e salumi. Veniva preparato come
pane della festa. Nei negozi della
Campania si può trovare
soprattutto a ridosso delle vacanza
di Natale e di Pasqua. Se volete
prepararlo in casa, è semplicissimo
e si conserva per giorni e giorni.
Ingredienti:
- 500
gr di farina
- 100
gr. di salame napoletano
- 100
gr. di scamorza affumicata
- 100
gr. di provolone
- 50
gr. di burro
- 50
gr. di caciocavallo grattugiato
- 1
cubetto di lievito di birra
fresco
- sale
e pepe
Preparazione:
Versate
la farina in una insalatiera di
plastica ed unitevi il caciocavallo
grattugiato e il salame, la scamorza
e il provolone tagliati a pezzettini.
Salate la farina senza esagerare,
in quuanto gli ingredienti contribuiscono
ad insaporire ulteriormente l'impasto.
Intiepidite
circa mezzo litro d'acqua di fonte
in un pentolino. Poggiate il cubetto
di lievito di birra sulla farina
e cominciate a versare lentamente
l'acqua poco alla volta. Con le
dita schiacciate il lievito e cominciate
ad amalgamarlo alla farina. In sostana
dovete usare lo stesso procedimento
per preparare la pasta di pane.
Sempre
nell'insalatiera lavorate l'impasto
e, mano a mano che la pasta si amalgama,
aggiungete il burro a pezzettini
ed aggiustate la consistenza con
qualche manciata di farina. Quando
l'impasto avrà raggiunto
la giusta elasticità, fatene
una palla, ricoprite il contenitore
con un panno e riponetelo a lievitare
in un luogo caldo e umido per almeno
1 ora e mezza.
Quando
l'impasto sarà ben lievitato,
impastatelo ancora brevemente, quindi
dategli la classica forma a ciambella
(è preferibile una teglia
da forno di questa forma) e riponetelo
a lievitare per un'altra ora.
Prima
di infornare portate a giusta temperatura
il forno. Il tempo di cottura dipenderà
dallo spessore del "tortano"
e dal grado di lievitazione raggiunto.
La crosta dovrà risultare
comunque ben dorata.
Servite
come pietanza accompagnato con verdure
cotte, oppure mettetelo in tavola
a fette come sostituto del pane.
E'
ottimo sia caldo che freddo, ma
è consigliabile farlo riposare
un po' prima di servirlo, perchè
se troppo caldo si coprono i sapori
dei diversi formaggi racchiusi.
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