La
ricetta proposta è per
otto persone. Una bella Zucca
gialla di 2,5/3 chilogrammi dovrebbe
bastare. Il consiglio e di impastare
sempre qualche tortello in più
(la pasta fresca può essere
conservata in frigo anche per
una settimana).
Il
ripieno riuscirà assai
più gustoso se preparato
con un giorno d'anticipo.
Ingredienti
Preparazione:
Lavate la zucca e tagliatela a
pezzi quindi cuocetela in forno
a 180° per circa mezz'ora.
Appena sarà tenera, scolatela
in una ciotola. Riducete in polvere
gli amaretti, tritate finemente
la mostarda poi unite tutto con
le mani alla polpa di zucca. Mentre
lavorate l'impasto aggiungete
una decina di cucchiai di parmigiano,
noce moscata, sale, pepe e il
succo di mezzo limone. Amalgamate
alla perfezione aiutandovi, se
preferite, con un cucchiaio di
legno (il composto dovrà
risultare ben asciutto ed omogeneo).
Infine riponete la ciotola
coperta in luogo fresco.
Con
i 600 grammi di farina, le uova
e il sale, fate una pasta soda
e liscia. Impastate e tirate una
delle sfoglie piuttosto sottili
(fate prima se usate l'apposita
macchinetta). Ponete sulle strisce,
a circa 3 o 4 centimetri dal bordo,
dei mucchietti di ripieno distanziati
di 5o 6 centimetri l'uno dall'altro,
poi rivoltate su questi il lembo
di pasta libero e sigillatelo
tutt'intorno al ripieno. Con la
rotella dentata ritagliate i tortelli
dando loro forma rettangolare.
I
tortelli vanno cotti al momento.
Mettete sul fuoco una grossa casseruola
con abbondante acqua, salatela
quando avrà raggiunto l'ebollizione
poi tuffatevi i tortelli ed abbassate
la fiamma per evitare che si rompano.
Dopo pochi minuti scolateli con
il mestolo forato e poneteli a
strati in una zuppiera.
Si
possono condire con burro aromatizzato
alla salvia, oppure con un buon
ragù alla bolognese. In
entrambi i casi è necessaria
una buona dose di formaggio grattugiato
a piacere (la redazione consiglia
di provare, se preferite i sapori
forti, il pecorino
romano che, con il dolce della
zucca, dà un ottimo contrasto.
Naturalmente il pecorino non è
indicato per i palati delicati).