Sapete
qual'è la differenza tra
zampone e cotechino?
In entrambi i casi si utilizzano
le parti meno nobili del maiale,
come la cotenna, le parti grasse
e la muscolatura striata; così
come entrambi vengono aromatizzati
con sale, pepe, vino e altri aromi
e spezie. L'unica differenza
è l'involucro
nel quale viene insaccato. Il
cotechino e i suoi simili (vedi
anche il cappello
del prete) utilizzano
una cotenna cucita con spago,
nel caso dello zampone si utilizza
invece lo zampetto di maiale come
involucro, ed è proprio
questo che conferisce quel sapore
inconfondibile alla carne.
Per
altre informazioni potete consultare
le pagine:
Cotechino
Modena DOP
Zampone
Modena DOP
nelle quali abbiamo riportato
un estratto originale dei disciplinari
di produzione pubblicati su Gazzetta
Ufficiale.
Procuratevi
quindi un bello Zampone di Modena
IGP. Viene venduto sia
fresco che nella versione più
commerciale già cotto.
La ricetta classica di Modena
naturalmente fa riferimento ad
uno zampone fresco.
La
preparazione è estremamente
semplice, ma richiede diverse
ore di tempo. Prima di cuocerlo
dovete infatti lasciarlo in ammollo
in abbondante acqua fredda per
almeno 12 ore.
Mettetelo in ammollo quindi
la sera prima. La mattina
seguente sgocciolatelo, punzecchiate
la cotenna con uno stecchino,
praticate delle piccole incisioni
tra gli unghioli, avvolgetelo
in un telo e cucitelo.
Riponete
lo zampone così preparato
in una pentola, ricopritelo di
acqua fredda, mettete il coperchio,
portate ad ebollizione e proseguite
la cottura a fuoco dolce per tre
ore circa.
Trascorse
le 3 ore lo zampone è pronto,
sgocciolatelo, eliminate il telo
e tagliatelo a fette.
Potete
servirlo con le lenticchie, con
un purè
di patate, o con verdura bollita.